Colori di brand: come sceglierli partendo dalla tua identità 

I colori di brand fanno parte dei tratti distintivi della marca. La rendono riconoscibile agli occhi e al cuore, conferendo personalità e carattere.

I brand e visual designer selezionano le palette colori partendo da tre pilastri: le emozioni che il brand vuole suscitare, l’immaginario che vuole evocare e gli obiettivi della strategia di branding. 

Oggi vedremo quali passi bisogna compiere per crearla partendo da te e dalla tua identità, e ti darò qualche suggerimento per progettarla in autonomia grazie ai giusti tool o per affidarti con maggiore consapevolezza a un professionista che la progetti per te. Iniziamo.

Visual identity e brand identity: differenze e definizioni 

Prima di addentrarci nell’argomento colori di brand, voglio guidarti nella comprensione di alcuni termini e concetti strettamente correlati al suo campo semantico: la visual identity e la brand identity. 

La visual identity – o identità visiva della marca – rientra sotto il cappello della brand identity.  Entrambe fanno parte del più ampio progetto di branding e sono collegate alla riconoscibilità della marca. 

Nel suo libro del 1996 Building Strong Brands, l’economista statunitense David Aaker, dà la prima definizione di brand identity e la dipinge come “un set di associazioni uniche legate al brand, che un brand strategist aspira a creare e a mantenere”.
Alla base del concetto ci sono quattro assi: (brand awareness) consapevolezza della presenza di un marchio nel mercato, (brand loyalty) fedeltà al brand, (perceived quality) qualità percepita e, infine, (brand associations) l’insieme di associazioni mentali che concorrono a una reputazione positiva del brand.

Questi punti rendono la marca un patrimonio che va oltre gli elementi visibili, come naming, font, palette colori, tono di voce, storytelling di marca, a cui si aggiungono asset intangibili, quali valori imprenditoriali, mission, vission, brand heritage e brand essence, tutti asset che differenziano il progetto dagli altri nella propria nicchia di mercato

La visual identity è quindi parte costituente dell’identità di marca e possiamo definirla come l’insieme degli elementi visivi che servono a rappresentare e differenziare un brand. Vi rientrano logo, colori di brand, font, segni grafici, stile e immagini che, insieme, costituiscono l’identità visiva del marchio.

La visual identity crea la scenografia che fa da cornice al racconto di marca, ne rinforza i valori, conferisce riconoscibilità attraverso un’estetica armonica e coerente su ogni media e contenuto on e offline: dai post sui social media alle confezioni (packaging) di prodotto.  

Anche i colori rientrano nella sfera della memorabilità di un brand. Non è un caso se la nostra mente associa con facilità un colore a una specifica marca. Degli esempi? Il rosso evoca istintivamente la Coca-Cola, il blu la Barilla, il viola la Milka.

Brand e colori associati

Questa associazione vale anche per un personal brand come il tuo. Io stessa quando ho lanciato il mio business ho studiato con cura i colori che meglio evocassero il mio immaginario, la mia visione e la mia identità come persona e professionista. 

La scelta è ricaduta su due tinte: l’arancione, associato al mondo del business, e l’azzurro, legato alle mie radici meridionali, al mare e alla natura.

L’azzurro, l’arancione – e le sfumature di verde che completano la palette – riuscivano a dipingere perfettamente il mix di comunicazione analitica e divergente che vedevo nel futuro di Livia Fiume Brand Design Studio. 

I colori hanno una valenza narrativa e il mio desiderio era raccontare, tramite la palette di brand, una storia di armonia, spensieratezza e leggerezza. Quell’atmosfera estiva da Sud Italia, leggera e sospesa nel tempo: uno spazio libero che si alimenta di sogni grandiosi, in cui l’impresa creativa è un’opportunità di costruire la propria realtà, a modo proprio e nei propri luoghi.

palette e moodboard Livia Fiume Brand Design Studio
palette e moodboard

Come puoi notare, non si tratta solo di valori, ma anche di psicologia del colore. Diverse tonalità e combinazioni di tonalità possono essere selezionate per suscitare emozioni specifiche, che rispondono a un bisogno emotivo delle persone: sentirsi sicuri, spensierati, coraggiosi, entusiasti, accolti e così via…

Come creare una palette colori per il tuo personal brand 

Grazie alla palette puoi tessere legami con la tua nicchia. So che dipingerla è un compito arduo, quindi ecco come partire con il piede giusto.

Il primo passo è apprendere qualche nozione di teoria del colore. Ogni colore è composto da tre parametri: 

la tonalità o tinta, ovvero il colore puro, dato da un’unica lunghezza d’onda nello spettro ottico della luce;

la luminosità, cioè la quantità di nero o di bianco percepita nel colore;

la saturazione, ossia l’intensità del colore. 

Ti ho riportato alcuni esempi in questo post dal mio account Instagram. 
Scendendo nel pratico, uno strumento utile a individuare i colori e il loro abbinamento è la ruota di Itten, che cristallizza 12 tonalità principali di colore.

Ruota di Itten e metodo dei colori analoghi e complementari

Partendo da questi dodici tinte, puoi sperimentare quattro metodi di abbinamento, che vanno dal più semplice al più avanzato.

METODO 1: Colori analoghi

Con questo metodo puoi selezionare due o tre colori in sequenza nella ruota di Itten. Puoi scegliere colori analoghi come il giallo e il verde, oppure colori analoghi estesi, cioè vicini anche se non affiancati, come il verde e l’arancione. Il risultato è una scala cromatica armoniosa, ma non banale. 

METODO 2: Colori complementari

I colori complementari si trovano nella posizione antitetica sulla ruota di Itten. Solitamente si scelgono due tonalità, a partire dalle quali creare un’identità visiva ricca di carattere: come si suol dire, gli opposti si attraggono (in questo caso, attraggono l’occhio).

METODO 3: giochi di luminosità e saturazione

Infine è possibile mixare analoghi e complementari, e agire sui parametri di luminosità e saturazione per ottenere palette originali e uniche. Ti mostro un paio di esempi:

Il metodo apre a un ventaglio decisamente più ampio di colori, per creare abbinamenti perfetti per l’immaginario del tuo personal brand. 

METODO 4: le tre tonalità

Infine, l’ultimo metodo per creare una composizione versatile e pronta all’uso, prevede l’inserimento di almeno un colore tenue o neutro per gli sfondi, un colore protagonista dal taglio vivido, un colore scuro per creare e bilanciare i contrasti. 

Lavorando con uno di questi quattro metodi otterrai una palette personalizzata che avrà tutte le carte in regola per diventare indelebile.

palette di esempio

Dove cercare idee per la tua brand color palette

Senti che non sei ancora pronto a scegliere i tuoi colori di brand? Credimi, è del tutto normale. Anche i Brand designer, prima di tuffarsi nella tavolozza, cercano ispirazione in ogni angolo.

Queste sono le principali fonti da cui parto quando lavoro a un nuovo progetto. 

Pinterest

Un Paese delle meraviglie ricco di ambientazioni, grafiche, tessuti, shooting, da cui puoi estrapolare idee per le tue tonalità principali. 

Un trucchetto è scrivere nella barra di ricerca parole chiave in linea con il tuo brand. Per esempio palette grafica estate, oppure idee palette verde acqua. Ti svelo anche un piccolo bonus. Usando l’inglese come lingua di ricerca amplierai le opportunità di spunti. 

Di solito, quando eseguo ricerche per i miei clienti, combino sempre un nome più un aggettivo. Alcuni esempi: feminine graphic palette o soft graphic palette. L’uso dell’aggettivo aiuta l’algoritmo a verticalizzare le ricerche e a renderle ancora più rispondenti al nostro intento di ricerca.

Le tue fotografie

Altro trick per creare la tua brand color palette è partire da uno shooting fotografico i cui protagonisti siete tu, i tuoi prodotti o il tuo ufficio. Come fare per estrapolare le tonalità dalle foto? Puoi utilizzare Adobe Color, un tool gratuito che, in automatico, genera una ruota di colori personalizzata da declinare nell’identità visiva.

Consulenza di Armocromia

Grazie alla sapiente applicazione della teoria dei colori, la consulente di armocromia riesce a individuare le tonalità che valorizzano ogni persona partendo da tre caratteristiche individuali: la carnagione, il colore dei capelli e il colore degli occhi. 

Nel mio caso, mi sono rivolta a Federica Riondato, Consulente d’Immagine e Personal Shopper che è stata per 10 anni Fashion Advisor per case di moda molto prestigiose come Louis Vuitton e Chanel.

In armocromia ci sono quattro palette colori: primavera, estate, autunno e inverno. Alle stagioni si aggiungono 16 sottogruppi con cui individuare con esattezza il sottotono, il valore e l’intensità di ogni stagione. 

Per individuare i tuoi colori di brand potresti ispirarti alla tua stagione armocromatica. Bada bene, però: non sempre i colori della tua palette personale trasmettono le emozioni che vuoi comunicare con il personal brand. Chiedi consiglio a una brand strategist per trovare il giusto equilibrio tra i colori dell’armocromia e gli obiettivi di brand.

Tool online

Tool sì o tool no? Io voto per il sì, quando si usano in modo intelligente e consapevole. Ti consiglio quattro strumenti facilissimi e gratuiti. 

Il primo è Picular. Anche qui la palette viene generata partendo da una parola chiave. Se hai dimestichezza con l’inglese, ti consiglio di usarla come lingua principale per le tue keyword per rendere ancora più efficace il lavoro dell’algoritmo. 

Il secondo è Canva, uno strumento di progettazione ed editing di grafica con cui puoi creare qualsiasi visual, anche la tua palette. Con lo strumento Palette generator, puoi estrapolare le tonalità di brand da una foto. 

Anche coolors.co ha funzioni simili a Canva, con la possibilità aggiuntiva di esplorare le decine di palette già esistenti. 

Infine il Color tool di material.io di mamma Google. Usato in ambito web design, è utile a creare combinazioni partendo dalle material palette a disposizione sulla piattaforma o dai colori scelti da te sulla ruota. 

La natura, i luoghi del cuore, i tuoi oggetti preferiti e la tua moodboard

E se la palette perfetta fosse proprio lì, davanti ai tuoi occhi? Spesso è proprio la vita quotidiana la più grande fonte di ispirazione.

Per la Career Travel Coach & Creativity Mentor Stefania Mangano l’ispirazione per la sua color palette è arrivata da un viaggio. L’atmosfera sognante e suggestiva alla base della sua identità visiva ha preso vita proprio dall’onirica destinazione di un Riad Marocchino.

L’universo della crescita personale e quello dei viaggi sono diventati il differenziale del suo personal brand e il fulcro di tutta la sua comunicazione, non solo visiva.

Ti è piaciuta l’inspo di Stefania? Sfoglia altre visual identity per scoprire le storie delle creativepreneur che hanno scelto i miei percorsi.

Ciao, sonoLivia

Mi chiamo Livia, sono una Copywriter e Brand Designer. Aiuto consulenti e imprenditori creativi a distinguersi senza snaturarsi e a emergere per il loro valore personale e professionale.

Mi occupo di PERSONAL BRAND e creo strategie di branding che mettono al centro le persone, le loro storie e la loro unicità.

In Regalo

DISTINGUITI NEL MERCATO SCOPRENDO IL TUO ARCHETIPO

Fai il quiz gratuito, scopri il tuo archetipo dominante e ricevi via mail la mia masterclass.

Ultimi articoli